Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Urbanistica, Infrastrutture e Portualità
Login
Esci

AUTOTRASPORTO: Studio del CNR (Comité National Routier) sulle diseguaglianze relative al costo del lavoro nel settore trasporti in Europa

 

La pubblicazione di un recente studio del CNR (Comité National Routier) sulla comparazione delle condizioni di occupazione e retribuzione degli autisti internazionali in Europa, presentato lo scorso 18 Gennaio in un convegno nazionale organizzato da ANITA, ha messo in risalto le enormi differenze contributive che riguardano il costo del lavoro e le regole relative ai contratti per gli autisti presenti nei vari paesi dell'Unione.

In una giungla di tipologie contrattuali (ci sono paesi che - sul trasporto - hanno 54 contratti diversi, oppure uno solo, ma anche nessun contratto specifico) possiamo concludere che la stessa ora di guida unitaria, nello stesso autocarro, sulla stessa strada e con le stesse merci, può costare da 8 € a 33 € in base al fatto che il conducente sia impiegato da un'impresa bulgara o belga.

In un mercato unico - come quello europeo - ed in un settore (quello del trasporto merci) che fonda nella mobilità dei dipendenti l'essenza stessa del servizio offerto, un divario di competitività che supera le quattro volte, non è sostenibile.

 

Da quando è stato liberalizzato il mercato del trasporto merci internazionale nel 1990, l’Unione europea ha dato vita a un’ampia produzione legislativa in materia, che avrebbe anche dovuto garantire condizioni di lavoro standardizzate, in un clima di concorrenza sostenibile.

Tuttavia, tale armonizzazione non si è realizzata in quanto nei vari Stati membri vi sono condizioni di operatività delle imprese molto diverse e vedono l’Italia posizionata ai primi posti nell’infelice classifica sul costo del lavoro dei conducenti.

Durante il convegno il Presidente di ANITA Thomas Baumgartner ha sottolineato che “Il deficit di armonizzazione tra le legislazioni sociali dei vari Stati membri ha causato il proliferare di normative interne antidumping. Francia, Germania, Austria e Belgio hanno introdotto leggi a protezione del mercato del lavoro nazionale. Ora, l’auspicio è che la nuova disciplina nazionale ponga un freno alle pratiche sleali ed elusive della normativa comunitaria e al contempo limiti il troppo diffuso ricorso al cabotaggio, riequilibrando così le quote di mercato tra gli operatori europei”.

La nuova disciplina non include però i trasporti internazionali, i quali sono in attesa di un chiarimento da parte dell'Unione Europea.

E' evidente che - anche in questo settore - sia necessario trovare soluzioni in grado di potenziare le quote di mercato. Un settore nel quale le imprese italiane trovano difficoltà ed una drastica riduzione dei margini di azione.

La recente proposta relativa ad una decontribuzione per gli autisti impiegati nei trasporti internazionali, pur con le criticità sollevate dal punto di vista del diritto comunitario, potrebbe rappresentare uno spunto per la ricerca di soluzioni efficaci e idonee a restituire la competitività persa negli ultimi anni e permettere alle imprese italiane di tornare ad assumere in Italia.

Per completezza di informazione, alleghiamo lo studio prodotto dal CNR

Allegati


STUDIO CNR (Agg. Novembre 2016)

Argomenti
Condividi

Altri articoli di Urbanistica, Infrastrutture e Portualità

News Correlate

Eventi Correlati

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Trasporti Logistica

    
Confindustria

CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP