Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Sicurezza, Qualità e Ambiente
Login
Esci

Assimilazione per i rifiuti speciali non pericolosi a rifiuti Urbani

Al via l’istruttoria del Ministero dell’Ambiente per la definizione dei nuovi criteri

 

Il Ministero dell'Ambiente ha avviato l'istruttoria per l'emanazione del decreto che dovrà definire i criteri qualitativi e quali-quantitativi che i Comuni dovranno seguire per l'assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani, ai sensi dell'art. 195 comma 2 lett. e) del D.Lgs. del 3 aprile 2006, n. 152.
Ricordiamo che dall'assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani, da parte dei Comuni, deriva il conseguente assoggettamento alla tassa rifiuti (TARI) dei locali o delle aree scoperte in cui si producono tali rifiuti assimilati.
Confindustria Nazionale ha già predisposto un documento in cui sono state riassunte le osservazioni di principio di cui il Ministero dell'Ambiente dovrebbe tenere conto nella redazione del provvedimento.
In particolare, è stata evidenziata l'assoluta priorità per Confindustria che venga confermato il divieto di assimilazione dei rifiuti speciali prodotti nelle aree in cui si svolgono lavorazioni industriali, nonché nei magazzini   ed   aree   scoperte, funzionali e collegati alle attività produttive, come previsto dalla disciplina TARI (art.1, comma 649 Legge n.147/2013) e confermato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento delle Finanze, con la risoluzione n. 2/DF del 9 dicembre 2014.
Inoltre il Gruppo di Lavoro costituito dai Funzionari dell’Area Sicurezza e Ambiente delle Territoriali Toscane ha prodotto un ulteriore documento, già inviato a Roma, in cui sono raccolte ulteriori osservazioni frutto delle esperienze del territorio.
In particolare è stato posto l’accento sui seguenti punti:
·         necessità che nel nuovo Decreto siano indicate tassativamente le tipologie di rifiuti generati nell’ambito delle attività produttive che possono essere assimilati agli urbani,  senza lasciare margini di discrezionalità ai Comuni
·         necessità di riconfermare il divieto di assimilare i rifiuti provenienti dalle attività produttive come peraltro stabilisce la legge 147/2013 all’art. 1 comma 649
·         necessità di indicare, nella normativa nazionale, regole chiare e precise sia sui criteri di assimilazione nonché sulla applicazione della Risoluzione del MEF del 9/12/2014; questo al fine di evitare che i singoli Comuni possano avere margini interpretativi tali da non applicare la "detassazione" delle aree di produzione.
·         Esigenza di comprendere meglio la portata del comma  682 dell’art. 1 della legge 147 della legge 27/12/2013 sulla “tipologia di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell’obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all’intera superficie”: questa indicazione viene spesso utilizzata dai Comuni in alternativa al principio espresso dal comma 649 sulla detassazione dell’intera superficie; vengono applicate minime riduzioni percentuali di superficie anche quando dovrebbe essere applicato il principio della detassazione dell’intera area. Diventa pertanto necessario chiarire in quali casi la disposizione normativa può essere applicata. 
I funzionari di Confindustria Livorno Massa Carrara sono a vostra disposizione per qualsiasi necessità di approfondimento sul tema TARI, per una valutazione di possibili detassazioni e sconti sulla tariffa attualmente applicata.
Per la Provincia di Livorno                                                Per la Provincia di Massa Carrara
Lucia Ginocchi                                                             Lorenzo Melani
0586 263023                                                                 0585 846326
ginocchi@confindustrialivornomassacarrara.it                                melani@confindustrialivornomassacarrara.it

Argomenti
Condividi

Altri articoli di Sicurezza, Qualità e Ambiente

News Correlate

Eventi Correlati

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Rifiuti

    
Confindustria

CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP